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Partendo della citta in direzione sud-est, s`inizia un
circuito di gran significato storico, con posti come
tenuta La Cruz, Fuerte de Cobos e Posta di Yatasto scenari
della lotta per l`independenza nazionale a nord
tra il 1810 el il 1821. Terra di “Gauchos” e di tradizioni fortemente radicate alla sua ricchezza culturale si
somma la geográfica: monti di fitta vegetazione, fiumi
strapieni di pesci e acque termal.
Al partire della Valle de Lerma fino Tucumán, si passa per
montuosi appartenenti al monte “chaqueño”, dove predominano
gli alberi spinosi e tozzi. Poco a poco si scende fino la pianura
chaqueña, uno dei posti più produttivi della provincia,
con coltivi di-fagioli soia e altre leguminose.
Le città che si distinguono in questa zona sono Güemes,
Metán e Rosario della Frontera nelle quali si organizzano
escursioni di ecoturismo, caccia a Las Lajitas, pesa a El Tunal,
e nel fiume del Valle, agroturismo e turismo salute.
Partecipando della vita rurale. Nelle grandi propretà dedicate
al bestiame e al coltivo di leguminose e foraggi, ricevono ai
turisti e organizzano cavalcate e visite a “tambos” e altri centri
di produzione agrícola.
Per l`autostrada Nazionale Nº 34 (RN 34) e dopo la provimeiale
5 e 20 (RPS-RP20) s`arriva al Parco Nazionale “El Rey”,
ambiente di “Yungas” di gran diversità biologica e testata
d`una importante conca idrica. Benessere, salute e relax a Rosario de la Frontera
E` proprio nel posto di Rosario de la Frontera, dove si trova l`Hotel Termas, famoso dalle sue acque sorgenti, di gran valore
terapeutico per diverse affezioni. Il posto invita al relax,
lunghe camminate, giri in bicicletta, rinnovatori massaggi e
tecniche curative. Lì, i nove tipi diversi d`acqua termali, che
affrorano da diverse versanti, ci sono tra le miglioi e più calde
del mondo. L`Hotel Termas ha uno Spa che propone cura per
lo stress, di bellezza in un ambiente naturale e tranquillo. Il “Gaucho”
Il “gaucho” è l`umo di campo per eccellenza, simbolo della tradizione
criolla riconosciuto in tutto il mondo. I suoi origini
sono dell´epoca coloniale. Molti di questi: campagnoli abbracciarono
ideali d`onore, coraggio, e lealtà, uniti a grandi capi
dietro la libertà. Cosi è successo con i “gauchos salteños” i
quali lottarono sotto le ordine del Generale Güemes contro le
truppe realiste. I “gauchos” d`oggi conservano gran parte delle
costumi dei suoi antenati e i “salteños” si distinguono dai suoi
indumenti: “poncho” rosso (Poncio) scuro con un`orlo nero stivali
e cappelli di campo. “Bombacha” e giacca sottilmente ricamate
a mano. Completa l`elegante veste la “rastra” d`argento
(fascia o cinghia) che sostiene el “facón” (coltello).
La vita del “gaucho” dipende dal suo cavallo. Perciò se llare è
anche parte fondamentale dell`abbigliamento. A Salta, il“apero” (cavalcatura criolla), si coratterizza dai guardamontes,
grandi perzzi di corpo che proteggono al cavalieri e al cavallo
delle spine.
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Parco Nazionale “El Rey”
Da sorprendente diversità biologica, questa reiserva comprende
parte delle “Yungas” e del “Monte Chaqueño” riguardando mile di specie
alcuni in pericolo d`estinzione. Si caratterizza dai numerosi fiumi che hanno origine
nel suo territorio, e dopo formano uno dei sistemi idrici più importanti della provincia.
Attrattivi
È un posto per fruire pienamente, con sentieri guidati che permettono
apprezzare esemplari di flora e fauna autoctona, come “tapires”, “tucanes”,
“chuñas” e “pecaríes”.
Servizi
Aree di campeggio e sentieri (per camminate e percorso
in macchina).
Intendenza
la casa del guardapardco si trova nel Centro amministrativo
del Parco.
Tel. +54+3868-496001
Mail elrey@apn.gov.ar
www.parquesnacionales.gov.ar
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