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L`infinito orizonte della Puna ci sta in tre parole:
terra, salare e cielo. Nella pesante immensità di questo
altopiano, cituato a più di 4000 metri, si trovano picchi
con neve eterne (nevati) neri vulcani, estesi mari
di sale, lagune strapieni di fenicotteri e vigogne, che si
mimetizzano nel paesaggio desertico impossibili di
comprendere con lo sgaurdo.
Uno degli aspetti più interessanti di questa remota regione e la
cultura dei suoi abitanti, i quali da tempi pre ispanici, si adeguarono
alle condizioni climàtiche. Posti come San Antondio
de los Cobres e Tolar Grande conservano costumi ancestrali,
che si riflettono nelle manifestazioni culturali come la
“Pachamama”, i “misachicos”, la “apacheta” e la “señalada”.
Safari fotografico. Persone di volti enigmatici, immensi salari,
vulcani, nevati, steppe arbustive, cielo limpido, sole penetrante,
lagune azzurre e vigogne, sono solo alcune delle meraviglie che
la Puna offre per fare delle fotografie di gran impatto.
Le ricchezze degli artigianati del luogo
I laboriosi artigiani di questa zona si caratterizzano dei tessuti
fatti con agi di spine di cardo e pettini di osso, con disegni
andini, fatti di lana pura di lame e pecore allevati nella zona.
La festa della “Pachamama”
E` la festa più rappresentativa di questa regione, ed è il massimo
esponente del sincretismo religioso, dove si confondono
costumi ancestrali pagane incas con la religione católica. Si
realizza il primo d`agosto e nella cerimonia si fanno offerte
alla “Pachamama” (la madre terra) in ringraziamento per tutto
lo ricevuto.
Conoscendo le costumi preispaniche a
Santa Rosa di Tastil
Cammino a San Antonio de los Cobres, si trova il giacimento
archeologico di Santa Rosa di Tastil, di una particolare bellezza.
Questa sistemazione preispanica fu un`importante città
situata a 3200 metri e dove, si pensa, abitarono più di 2200
indigeni tra gli anni 1336 e 1439. Gli oggetti e resti lì trovati
si possono apprezzare nel Museo che si trova a 100 metri del
posto archeologico.
Saline Grandi
Le Saline Grandi, al nord di San Antonio, formano un vasto orizonte
bianco tinto da diversi sfumature dal sole, dova ancora si
osservano antiche tecniche di estrazione di sale. Si consiglia
sistemasi in questo settore della Puna, per fruire dell`imbrunire
nel paesaggio più sorprendente di questa regione.
Tolar Grande
Per quelli che cercano destini esotici e soliatari, il posto indicato
è il piccolo popolo di Tolar Grande, immerso nel magico
deserto puneño. Da lì si osserva un`imponente vista del vulcano
Llullaillaco, altre ad un incredible occhio di mare, salari e
un paesaggio, imperdibile.
Per esperti, la sfida della montagna. In questa regione degli
Andes, si può ascendere a numerosi vulcani e alte cime di più
di 5000 metri, che furono venerati come “dei” dagli Incas, e
convertiti nei santuari più alti del planeta.
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Trasporti e accessi
Il circuito
pu`farsi attraverso l`escursione a
“San Antonio de los Cobres” o
escursioni di Turismo alternativo
che arrivano fino Tolar Grande o le
“Salinas Grandes”.
Questa regione conetta con Cile
(San Pedro de Atacama) attraverso
di due accessi di frontiera: Sico
(Salta - RN 51) e Jama (Jujuy) |
L`apunamiento
Per evitare “l`apunamiento”
o male di altezza, deve regolari
gli sporzo fisici, cammine piano, respire
profondo. Mangiare leggero. Porti roba
comoda e abbia in conto che i giorni
sono soleati e le notti molto fredde. |
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